
EUropa dell'Istruzione |

" Ciò che oggi sarebbe necessario è un umanesimo militante, che scopra la propria virilità e si saturi della convinzione che il principio della libertà, della tolleranza e del dubbio non deve lasciarsi sfruttare e sorpassare da un fanatismo, che è senza vergogna e senza dubbi. Se l'umanesimo europeo [...] non è più in grado di rendere la propria anima consapevole di se stessa andrà in rovina e ci sarà un'Europa il cui nome non sarà più che un'espressione e da cui sarebbe meglio rifugiarsi nella neutralità fuori del tempo". Thomas Mann
Europa dell'Istruzione è un programma coordinato dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca - Direzione Generale Affari internazionali - e condotto dagli Uffici Scolastici Regionali, attraverso appositi Nuclei di intervento e reti di scuole.
Lo scopo: trasformare la dimensione europea in una realtà normale della scuola. |
Questo percorso di normalità passa attraverso alcune indicazioni della Commissione europea:
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mettere in condizione i cittadini di fruire dei diritti e dei benefici derivanti dall'essere cittadino europeo (cittadinanza europea);
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valorizzare le identità culturali dei popoli, delle culture e dei territori;
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favorire la conoscenza tra i cittadini dell'Unione e dei paesi del vicinato.
Il quadro nazionale di riferimento fa riferimento alle linee ministeriali "Più scuola in Europa, più Europa nella scuola" emanate il 21 giugno 2007 in continuità del processo avviato con la Direttiva 21 giugno 2004 che punta al rafforzamento della collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea e del Parlamento europeo, oltre che con le istituzioni locali. Il programma nazionale Europa dell'istruzione si articola nelle diverse regioni con piani regionali che declinano ed esaltano le specificità culturali dei territori. |